Opinione critica
Dilatazioni cromatiche, bagliori di luce, morbide trasparenze. La sensibilità pittorica di Annamaria Salvadori procede libera nel tocco fluido dei primi piani, nella delicata descrizione dell'orizzonte, nell'estemporaneità della visione, nel desiderio di cogliere la natura nella sua essenza, sfiorando espressivamente il paesaggio per sentirne i palpiti più segreti. I suoi quadri rappresentano la sintesi di due poetiche, l'una legata all'immediatezza, all'estemporaneità del visibile che Annamaria Salvadori sceglie tra i temi più amati - la campagna veneta, i canali veneziani, la natura morta - l'altra fa emergere il dato interiore, lo stato emotivo del momento trasfigurato sulla tela da colori intensi, brillanti, spesso rappresi dal tocco guizzante. La pittrice si muove nella natura assaporandone gli odori, con l'aria che ti penetra fresca nei polmoni ed i colori che riempiono gli occhi avvolgendoti in un atmosfera panica totalizzante.
Gabriella Niero